laser

In campo medico l'utilizzo del laser ha avuto un notevole sviluppo in tutte quelle discipline che necessitano di interventi di alta precisione, basti pensare all'oftalmologia dove è diventato lo strumento terapeutico principe per il distacco di retina.

Il laser a diodi è uno strumento ad elevata tecnologia che permette di eseguire interventi di piccola chirurgia. Quali sono allora i vantaggi rispetto all'intervento convenzionale eseguito con il bisturi? Intanto i tessuti non sanguinano, permettendo al chirurgo una visibilità del campo operatorio eccezionale, anche in quei pazienti sottoposti a terapie antiaggreganti e anticoagulanti o piastrinopenici.

Altro vantaggio è l'assenza di punti di sutura, non necessari perché non c'è sanguinamento. La ferita chirurgica guarisce più velocemente dei sistemi tradizionali (bisturi o elettrobisturi) senza fastidi post chirurgici quali edema, infiammazione e dolore. Cosa possiamo fare quindi con il laser?

L'elenco è lungo e comprende frenulectomie, gengivectomie, asportazione di fibromi, emangiomi, leucoplachie, scappucciamento dei denti del giudizio, escissione di neoformazioni e decontaminazioni di tasche parodontali.
Il suo utilizzo può permettere anche di conseguire migliori risultati nelle peri-implantiti.

Ancora da ricordare il potere di ridurre la sensibilità dei denti e il trattamento per il dolore dell'articolazione temporo-mandibolare. Non dimentichiamo infine l'uso del laser per lo sbiancamento dei denti.

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